Tanti effetti speciali alla tua Webcam con ManyCam!

ManyCam è un software gratuito che applica tanti simpatici effetti speciali ai video della webcam.

Si possono inserire scritte glitter, animazioni video, avatar, cornici, sfondi, maschere e accessori per il volto, effetti grafici di vario tipo (guarda questa demo per farti un’idea).

Gli effetti sono tantissimi (2.000 circa) e possono essere scaricati dall’apposita sezione Effects.

ManyCam è freeware ed è compatibile con Windows XP, 2000, 2003 e Vista.

Amicizia uomo – donna :

amiciziaE’ possibile, ci credete?

La mia migliora amica ( Salut Déboooooo ) mi ha detto “ t’as parlé de tout sauf de l’amitié, ça vas…”, è vero ho parlato di tutto tranne l’amicizia. Normalmente non ho tanto interesse all’amicizia, frequento, conosco ma finisce qui. Invece grazie a internet, ho conosciute persone, ritrovato contatti persi… Ma credo soprattutto nell’amicizia uomo – donna, niente competizione, buon consigli basta essere sincere e se qualcosa deve nascere si deve essere sicuri e pronti ad affrontare la scelta…

Voi che ne pensate ???

DOSSIER CHOC IN INGHILTERRA SUGLI UFO

documenti ufo ufficialiOggetti luminosi sospesi in aria e dischi volanti hanno popolato per decenni l’immaginario collettivo.In molti dicono di aver visto strani enti luminosi nel cielo, ma quando a testimoniarlo sono piloti della Raf o della British Airrways le cose cambiano. Il governo inglese ha divulgato per la prima volta fascicoli contenenti avvistamenti di oggetti volanti non identificati descritti da testimoni credibili, tra i quali anche alti funzionari di polizia.
Provenienti da un dipartimento speciale Ufo, conosciuto come Sf4, i documenti sono stati prese in visione dal quotidiano “The Indipendent”, grazie alla nuova legge sulla trasparenza dell’informazione. Molti i casi raccontati nelle mille pagine dei dossier.
Il più clamoroso è avvenuto nel luglio del 1977, quando un pilota dell’aviazione militare e altri due ufficiali stazionati presso la base della Raf di Boulmer nel Northumberland hanno raccontato di aver visto due “oggetti luminosi sospesi sul mare”. Subito dopo l’avvistamento i due oggetti si sono separati, uno è andato verso occidente, l’altro mentre faceva una manovra ha assunto le sembianze di un corpo umano con tanto di proiezione di braccia e gambe. Gli uomini hanno osservato i dischi per un’ora e quaranta minuti prima che svanissero nel nulla. Anche il radar ha rilevato la presenza degli oggetti nella stessa posizione in cui gli ufficiali dichiararono di averli visti.
Molti altri avvistamenti hanno provocato reazioni importanti nel governo, tra cui uno nel luglio del 1976 quando un pilota della British Airways in ritorno dal Portogallo si fece scortare da caccia militari perché aveva avvistato “quattro oggetti, di cui due rotondi e candidi, due a forma di sigaro”, nei pressi di Faro. Poco dopo, tra Fatima e Faro, un altro pilota della linea aerea inglese dice di aver visto un oggetto luminoso in aria che si spostava verso nord. Molti altri casi di testimoni attendibili sono stilati in questi rapporti.

Redditi online, indaga la procura.

Fascicolo aperto per violazione della privacy. Sarà sentito IL direttore delle Entrate
Indagine per verificare se la pubblicazione abbia creato pregiudizio per i contribuenti. Arresto per chi usa i dati

Vincenzo Visco (Ansa)
ROMA - La Procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale nella vicenda riguardante le pubblicazioni on line dei redditi dei contribuenti italiani. Il procuratore aggiunto, Franco Ionta, procede per il reato di violazione della privacy.

L’OBIETTIVO - Obiettivo dell’indagine è verificare se la pubblicazione dei dati possa aver creato pregiudizio per i contribuenti. Venerdì il Codacons aveva annunciato l’invio di denunce a 104 Procure italiane affinchè si indagasse sulla vicenda, chiamando in causa lo stesso viceministro dell’Economia, Vincenzo Visco. L’inchiesta, che tuttavia al momento è contro ignoti, è tesa anche ad accertare chi ha dato la disposizione ad agire in tal senso.

LA PROCEDURA - L’apertura del fascicolo comporta che anche il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Massimo Romano, sarà sentito nelle prossime ore dagli uomini della polizia postale. Il primo passo investigativo, infatti, sarà quello dell’identificazione di tutte le persone che in qualche modo hanno avuto a che fare con la pubblicazione delle liste. E tutti, dunque anche il direttore, saranno successivamente sentiti in qualità di persone informate sui fatti, con l’obiettivo di capire come e da chi è stata disposta la pubblicazione. Una volta raccolte le testimonianze, la polizia postale invierà un rapporto alla procura di Roma e spetterà poi ai magistrati definire se indagare qualcuno e se procedere ad eventuali sequestri di materiale e di attrezzature tecniche.

RISCHIO ARRESTO PER CHI USA I DATI - Le conseguenze giudiziarie potrebbero non essere limitate a chi ha diffuso i dati via web, sempre che sarà accertata l’esistenza di un reato. Sarà perseguito penalmente, rischiando anche la galera, chi userà i dati finiti in circolazione in modo improprio. È quanto assicurano gli investigatori che si stanno occupando della «fuga» delle denunce pubblicate su Internet. Si tratta di una violazione gravissima, evidenziano, che riguarda anche chi trasferisce dati all’estero, espressamente vietati dalla legge sulla privacy, per non parlare di chi si scambia i dati con il sistema peer-to-peer. L’articolo 167 della legge, quello che sanziona il trattamento illecito dei dati, al comma 2 recita: «Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per sè o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da uno a tre anni».

MARTEDI’ RIUNIONE DEL GARANTE - È stata intanto fissata per martedì 6 maggio la riunione del Garante della privacy dedicata alle dichiarazioni dei redditi finite sul web. Francesco Pizzetti, ha chiesto all’Agenzia delle entrate una relazione completa per lunedì 5 maggio sul come e perché sia nata l’iniziativa di pubblicare o dati fiscali degli italiani. Mentre venerdì era stato la stesso Garante ad ammettere che un volta finiti nella Rete i dati erano divenuti ingovernabili.

Fonte : Corriere.it

Il Fondamentalista Napoletano.

Stasera girando su Youtube.com, ho trovato un video di Simone Schettino, il Fondamentalista Napoletano. Il vero Napoletano divertente, simpatico, furbo, buongustaio, un vero Signore si perche non p solo un comico e anche un ideologista, è l’unico a dare voce ai Napoletani, per questo vi condivido questo pezzo…

Ci sara a Monteforte, il 17/05/2008.

Viva Napoli e Standing Ovation per Simone Schettino.